| Chi siamo |
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[...] La Commissione Provinciale ha il compito di attuare i programmi predisposti dalla Commissione Regionale con particolare riferimento al reclutamento degli Arbitri, Ufficiali di Campo, Miniarbitri e Miniufficiali di Campo. Ha altresì il compito di indire riunioni organizzative e tecniche dìintesa con gli Istruttori Provinciali, alle quali è obbligatoria la presenza di tutti i tesserati CIA in attività. [...]
COMMISSIONE PROVINCIALE C.I.A. ROMA
Presidente: Alessandro BUTTINELLI
Componente: William Raimondo
Componente: Stefano MAIORANA
Il Presidente Provinciale CIA e le sue componenti appaiono ai nostri occhi come una figura che debba rappresentare nel territorio le capacità dei tesserati, ma anche sapersi far carico anche di diverse responsabilità quali il reclutamento, la formazione e l’istruzione. Deve saper essere un organizzatore dell’attività più che un capo, deve saper prevedere quali sono i problemi da affrontare, aggirandoli tempestivamente. Deve saper sia incentivare la passione dei suoi nuovi tesserati sia alimentare quella dei vecchi tesserati, il che vorrebbe dire investire sul presente ma anche sul futuro.
[...] La Commissione Provinciale ha il compito di attuare i programmi predisposti dalla Commissione Regionale con particolare riferimento al reclutamento degli Arbitri, Ufficiali di Campo, Miniarbitri e Miniufficiali di Campo. Ha altresì il compito di indire riunioni organizzative e tecniche dìintesa con gli Istruttori Provinciali, alle quali è obbligatoria la presenza di tutti i tesserati CIA in attività. [...]
COMMISSIONE PROVINCIALE C.I.A. ROMA Presidente: Alessandro BUTTINELLI
Componente: William Raimondo
Componente: Stefano MAIORANA
Il Presidente Provinciale CIA e le sue componenti appaiono ai nostri occhi come una figura che debba rappresentare nel territorio le capacità dei tesserati, ma anche sapersi far carico anche di diverse responsabilità quali il reclutamento, la formazione e l’istruzione. Deve saper essere un organizzatore dell’attività più che un capo, deve saper prevedere quali sono i problemi da affrontare, aggirandoli tempestivamente. Deve saper sia incentivare la passione dei suoi nuovi tesserati sia alimentare quella dei vecchi tesserati, il che vorrebbe dire investire sul presente ma anche sul futuro.
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Una vita per lo sport, ma quello vero e sincero! Il perdere un figlio, un fratello una persona tanto cara e giocane, non può mai trovare una ragione, ancor meno se accade per una triste fatalità, ma fa bene crediamo trasmettere ad altri la carica particolarmente positiva che quella persona possedeva. Una vita, se pur purtroppo breve, dedicata allo sport, ma quello vero, sincero, partecipato e basato su valori sani. Iniziata da bambino a nove anni con il basket giocando con le giovanili delle Soc. San Paolo e Stelle Marine e poi proseguita dopo aver conseguito il diploma di perito in informatica con l'attività di arbitro di basket, e come tale, nella stagione 1989/90, arrivato ad aggiudicarsi il premio "Angelo Bovi" e la promozione al 3° gruppo arbitri nazionali. Nel 1991, a ventitre anni, entrato a far parte dell'organico della Società di informatica il Melograno, conteporaneamente acquista la qualifica di istruttore dei mini arbitri ricevendo contestualmente la promozione al 2° gruppo arbitri nazionali. Alcune delle sue più belle qualità erano la dolcezza, la sincerità, che insieme alla passione e anche la briosità della sua giovane età, lo portava costantemente a trasmettere e pure praticare da arbitro quei valori veri dello sport coma la partecipazione, l'agonismo, la curiosità, la condivisione, la solidarietà, la bellezza, l'altruismo, la generosità, la serenità, la cooperaizone. Tutti valori che oggi, in un momento così difficile per lo sport, assumono ancor più importanza. Sicuramente sarebbe arrivato ad arbitrare la serie A di basket perchè per molti era un vero talento naturale e i risultati fino al allora ottenuti non facevano altro che confermarlo. Apparteneva al G.A.P. (Gruppo Arbitri Provinciali) di Roma che porta il suo nome, essendo Luca, romano di nascita e di vita. Di lui, i suoi famigliari ed amici, ricordano le grandi doti umane ed il prodigarsi per lo sviluppo dell'attività sportiva del basket, offrendo la sua disponibilità, collaborazione e dedizione. Nato a Roma il 18 Marzo 1968, il 6 dicembre del 1991 Luca è stato vittima di un incidente stradale in cui perse la vita a soli 23 anni. Famiglia Avenali. |





le giovanili delle Soc. San Paolo e Stelle Marine e poi proseguita dopo aver conseguito il diploma di perito in informatica con l'attività di arbitro di basket, e come tale, nella stagione 1989/90, arrivato ad aggiudicarsi il premio "Angelo Bovi" e la promozione al 3° gruppo arbitri nazionali.